Finanziato dalla Fondazione Cariverona un progetto per la tutela e conservazione degli ecosistemi
Con grande soddisfazione comunichiamo il successo del progetto intitolato “Palude di Ostiglia e Palude del Busatello, un prezioso scrigno di biodiversità: azioni per la tutela e la conservazione di habitat e specie di Interesse Comunitario”, approvato e finanziato nell’ambito del Bando Capitale Naturale 2023 promosso dalla Fondazione Cariverona, con un contributo pari a 280.000 euro.
Il progetto ha come obiettivo principale la salvaguardia degli ecosistemi presenti in due tra le più importanti zone umide del territorio: la Palude di Ostiglia e la Palude del Busatello, entrambe riconosciute come aree di rilevanza ecologica nazionale e comunitaria. Le azioni previste mirano a garantire la conservazione della biodiversità, il recupero di habitat prioritari e il miglioramento della funzionalità ambientale delle aree coinvolte.
Il partenariato è guidato dal Parco del Mincio (ente capofila), e coinvolge attivamente il Comune di Ostiglia, il Comune di Gazzo Veronese, il WWF Veronese ODV e la LIPU ODV. La proposta progettuale è stata selezionata tra un numero elevato di candidature, risultando una delle sole 13 ad aver ottenuto il finanziamento.
Azioni previste
- Interventi di tutela e gestione dei canneti, habitat fondamentali per numerose specie faunistiche.
- Protezione e conservazione di specie di interesse comunitario come l’Airone rosso, il Tarabuso, la Rana di Lataste, il Falco di palude e la Testuggine palustre europea.
- Creazione di habitat acquatici (stagni, isolotti, microhabitat) per la fauna e azioni contro le specie alloctone invasive.
- Ripristino della funzionalità idraulica del fiume Busatello e consolidamento degli argini nelle due zone umide.
- Installazione di nuova segnaletica informativa e pannelli didattici per valorizzare la funzione educativa e divulgativa delle paludi.
- Sviluppo di un sito internet condiviso per migliorare la comunicazione tra enti, associazioni e cittadini.
Entrambe le paludi interessate dal progetto fanno parte della rete Natura 2000 e sono riconosciute come Zone Umide di Importanza Internazionale secondo la Convenzione di Ramsar. La loro tutela rappresenta una priorità ambientale e un patrimonio da preservare per le generazioni future.
Questo importante risultato conferma il valore della collaborazione tra enti pubblici, associazioni ambientaliste e comunità locali, capaci di unire le forze per obiettivi comuni di conservazione e sostenibilità.
Si ringrazia la Fondazione Cariverona per il sostegno concreto, il Parco del Mincio per il coordinamento, e tutti i partner coinvolti per il loro contributo tecnico e operativo.
Un passo significativo verso la salvaguardia delle nostre zone umide e della biodiversità che le abita.