Si è conclusa con successo la campagna di monitoraggio 2025 della popolazione di Emys orbicularis, la testuggine palustre europea, condotta nelle Paludi di Ostiglia e del Busatello.
Durante le attività, portate avanti anche con un pizzico di ironia — i ricercatori hanno infatti indossato costumi da “Tartarughe Ninja” per celebrare dedizione e spirito di squadra — è stata marcata la 154ª Emys, un traguardo significativo che conferma la buona vitalità della popolazione autoctona e l’efficacia delle azioni di conservazione in corso.
Alla giornata conclusiva delle attività erano presenti:
- Elvio Balasso – Associazione Oasi del Brusa-Vallette
- Alessandro Pezzo e Chiara Briani – Legambiente Verona
- Bruno Golfieri – SOS Anfibi Verona
- Niccolò Zenirato e Smilla Cavatoni – Centro Trachemys Regionale
- Gianmarco Lazzarin – Responsabile formazione Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche
- Cesare Saladini – Legambiente Castiglione delle Stiviere
- Enrico Cavaletti – Gruppo Naturalistico Mantovano
Risultati principali della campagna di monitoraggio Emys 2025
- 154ª Emys marcata: conferma della vitalità della popolazione autoctona.
- 5 esemplari giovani di Trachemys scripta catturati: specie alloctona la cui gestione resta prioritaria.
- Circa 15 kg di Procambarus clarkii rimossi: evidenza della pressione delle specie invasive.
- Accertata la presenza di Ictalurus punctatus (pesce gatto punteggiato), altra specie alloctona potenzialmente dannosa per la fauna ittica locale.
Il progetto
La campagna rientra tra le attività del progetto di conservazione e valorizzazione dell’area, finanziato dal Bando Capitale Naturale 2023 di Fondazione Cariverona e coordinato dal dott. Giovanni Bombieri, dottore forestale.
Capofila del progetto è il Parco Regionale del Mincio, in collaborazione con il Comune di Ostiglia (MN), il Comune di Gazzo Veronese (VR), LIPU ODV e WWF Veronese ODV.
La collaborazione tra enti, associazioni e volontari si conferma elemento chiave per la salvaguardia di questo prezioso ecosistema. Le attività di monitoraggio e di contenimento delle specie invasive rappresentano un pilastro fondamentale per la conservazione della biodiversità e la valorizzazione naturalistica delle Paludi di Ostiglia e del Busatello di Gazzo Veronese.
La campagna si è conclusa in un clima di entusiasmo e condivisione, a testimonianza di come l’impegno scientifico, la passione e la collaborazione possano trasformarsi in una vera forza collettiva al servizio della natura.






















